La stella sono costretto a metterla per poter pubblicare altrimenti... Sconsiglio vivamente!!!! Mi è stato detto che l'unità esterna è più bassa dell'interna (di circa due metri) per cui non vale la garanzia ma nel manuale d'installazione viene chiaramente indicato un possibile dislivello massimo di 15 metri. Poi che l'unità esterna aveva problemi ( installata l'anno scorso) con sbalzi di pressione del gas. Infine che c'erano bolle d'aria nel circuito del gas. Ho richiesto che venisse svuotato il circuito, creato il vuoto con la pompa e immesso il nuovo gas. Mi sono sentito dire che non si poteva intervenire sull'unità esterna perchè la ditta non autorizza simili interventi su unità esterne messe a sbalzo ossia sotto la finestra per mancanza di balconi. Il tecnico aveva però collegato il tubo all'unità esterna per misurare i bar di pressione del gas pertanto le operazioni di ricarica potevano essere eseguite in casa tramite detto tubo come ho già fatto io in precedenza tranquillamente sull'impianto. Risultato : oltre cento euro di diritto di chiamata e ciao.... professionisti che, a mio parere, farebbero bene a cambiare professione!!!! Abbiate almeno il buon senso di stare zitti e non rispondere, grazie.
Risposta da Clima Group Impianti
2026.07.01
Gentile cliente,
la Sua recensione contiene affermazioni gravemente lesive dell’onorabilità e della reputazione della nostra società, non corrispondenti ai fatti realmente accaduti.
Il sopralluogo è stato interamente documentato con fotografie e video, dai quali emerge chiaramente che l’unità esterna è installata in posizione tale da non consentire un intervento in sicurezza senza idonee attrezzature di accesso; nello specifico, l’unità motore del condizionatore risulta montata a sbalzo, a circa 28 metri da terra, in assenza di balconi, piani di appoggio o altre strutture sottostanti che consentano un accesso sicuro.
Ai sensi del D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro e i lavoratori hanno l’obbligo di interrompere qualsiasi attività qualora non sussistano le condizioni di sicurezza necessarie. Nessun tecnico della nostra azienda può essere obbligato a operare esponendosi a un rischio di caduta per soddisfare una richiesta del cliente.
Inoltre, qualsiasi intervento eseguito in violazione delle procedure di sicurezza potrebbe comportare responsabilità civili e penali a carico dell’azienda e del tecnico incaricato.
Per quanto riguarda la garanzia, l’eventuale riconoscimento degli interventi è disciplinato esclusivamente dalle condizioni previste dal costruttore e non dalla nostra società. Noi siamo tenuti a rispettare sia le procedure tecniche sia quelle di sicurezza.
La definizione della nostra azienda come “non professionale” è pertanto del tutto infondata e lesiva.
Ci riserviamo di agire nelle sedi competenti per la tutela della nostra reputazione aziendale e per il risarcimento di ogni eventuale danno subito, producendo integralmente la documentazione fotografica e video acquisita durante il sopralluogo, nonché la relazione tecnica del nostro personale.
Cordiali saluti.
la Sua recensione contiene affermazioni gravemente lesive dell’onorabilità e della reputazione della nostra società, non corrispondenti ai fatti realmente accaduti.
Il sopralluogo è stato interamente documentato con fotografie e video, dai quali emerge chiaramente che l’unità esterna è installata in posizione tale da non consentire un intervento in sicurezza senza idonee attrezzature di accesso; nello specifico, l’unità motore del condizionatore risulta montata a sbalzo, a circa 28 metri da terra, in assenza di balconi, piani di appoggio o altre strutture sottostanti che consentano un accesso sicuro.
Ai sensi del D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro e i lavoratori hanno l’obbligo di interrompere qualsiasi attività qualora non sussistano le condizioni di sicurezza necessarie. Nessun tecnico della nostra azienda può essere obbligato a operare esponendosi a un rischio di caduta per soddisfare una richiesta del cliente.
Inoltre, qualsiasi intervento eseguito in violazione delle procedure di sicurezza potrebbe comportare responsabilità civili e penali a carico dell’azienda e del tecnico incaricato.
Per quanto riguarda la garanzia, l’eventuale riconoscimento degli interventi è disciplinato esclusivamente dalle condizioni previste dal costruttore e non dalla nostra società. Noi siamo tenuti a rispettare sia le procedure tecniche sia quelle di sicurezza.
La definizione della nostra azienda come “non professionale” è pertanto del tutto infondata e lesiva.
Ci riserviamo di agire nelle sedi competenti per la tutela della nostra reputazione aziendale e per il risarcimento di ogni eventuale danno subito, producendo integralmente la documentazione fotografica e video acquisita durante il sopralluogo, nonché la relazione tecnica del nostro personale.
Cordiali saluti.